Dal 21 al 25 ottobre 2026, Voci del Pelagos invita i partecipanti a vivere il Santuario Pelagos attraverso un’esperienza di whale watching diversa da ogni altra: una spedizione in goletta che intreccia osservazione scientifica dei cetacei, ascolto del mare, navigazione a vela e pratica artistica contemporanea.
Questa crociera a vela, che tocca alcune delle aree più selvagge e autentiche dell’Arcipelago Toscano, è un invito a esplorare e proteggere il Mediterraneo da una prospettiva unica, accompagnati da una guida whale watching del WWF Italia. Salendo a bordo, vi immergerete in un’esperienza che va oltre la semplice navigazione: diventerete parte attiva di una missione scientifica dedicata alla conoscenza e alla salvaguardia della megafauna marina.
Durante la navigazione, l’area di studio principale sarà quella a sud dell’Isola del Giglio, con particolare attenzione ai canyon sottomarini che caratterizzano questo tratto di mare e che rappresentano habitat di grande interesse ecologico. Le acque a sud dell’Arcipelago Toscano, in prossimità delle isole del Giglio, Giannutri e Montecristo, possono ospitare cetacei rari e affascinanti come lo zifio e il delfino comune, oltre ad altre specie simbolo del Mediterraneo.
Guidati da una guida esperta, i partecipanti apprenderanno tecniche di osservazione e identificazione dei cetacei, utilizzando metodi rigorosamente non invasivi. Dalla fotografia naturalistica alla foto-identificazione, fino alle metodologie di monitoraggio e campionamento del comportamento, l’esperienza permetterà di avvicinarsi al lavoro dei ricercatori e di comprendere il valore scientifico dei dati raccolti in mare. A bordo, l’attrezzatura sarà quella utilizzata nelle attività di monitoraggio: GPS, binocoli con reticoli, fotocamere e videocamere per l’analisi delle immagini e dei comportamenti.
La spedizione nasce all’interno dell’esperienza WWF legata al monitoraggio dei cetacei nel Santuario Pelagos, ma introduce una componente nuova: l’incontro tra conoscenza scientifica, percezione corporea, ascolto sensibile e creazione artistica. Ogni giornata diventa così un’occasione per osservare il mare non solo come ecosistema da studiare, ma anche come spazio vivo di relazione, presenza e trasformazione.
A bordo, i partecipanti saranno accompagnati in un percorso che unisce contenuti scientifici sui cetacei del Mediterraneo, momenti di navigazione e raccolta dati, pratiche di embodiment, ascolto, movimento, scrittura, voce e restituzione artistica. L’esperienza non richiede competenze artistiche pregresse: è pensata per chi desidera avvicinarsi al Mediterraneo in modo profondo, partecipativo e consapevole, lasciandosi guidare dall’incontro tra scienza, ecologia e sensibilità. L’approccio proposto da responsabile artistica nasce principalmente dalle arti performative contemporanee, dal teatro fisico e dalle pratiche corporee e somatiche legate al movimento, alla sensibilità e alla presenza. A questi linguaggi si affiancano strumenti di scrittura creativa, ascolto profondo, osservazione ecologica e ricerca vocale e musicale. Il percorso artistico è ideato e facilitato da un'artista performativa interdisciplinare, regista e ricercatrice con un background nelle scienze ambientali e nelle arti performative. La responsabile artistica è anche guida certificata whale watching e da anni sviluppa una ricerca artistica legata alla relazione tra esseri umani, cetacei, embodiment e percezione del mondo more-than-human.
A bordo sarà inoltre presente un idrofono per l’ascolto del soundscape sottomarino: i partecipanti potranno esplorare i paesaggi sonori del mare, le eventuali vocalizzazioni dei cetacei e le sonorità dell’ambiente subacqueo.
Ogni giorno sarà un’esperienza variabile, adattata alle condizioni meteo-marine e agli spostamenti della fauna marina. In un’atmosfera serena e informale, i partecipanti condivideranno con l’equipaggio non solo le attività di ricerca, ma anche i piccoli compiti quotidiani di bordo, come cucinare, riordinare e prendersi cura degli spazi comuni, mantenendo vivo lo spirito di condivisione che rende queste crociere uniche.
Questa non è una vacanza di lusso, ma un’avventura autentica, dove il contatto diretto con la natura e con il suo ritmo insegna il valore della pazienza, della flessibilità e dell’ascolto. Talvolta le osservazioni richiederanno navigazioni più lunghe e momenti di attesa, ma ogni incontro con il mare e con i suoi abitanti potrà diventare un’esperienza indimenticabile. Unitevi a noi per scoprire, ascoltare e contribuire alla tutela di un ecosistema straordinario, in un viaggio che combina esplorazione, sostenibilità, scienza e creazione artistica in una delle aree più spettacolari e ricche di biodiversità del Mediterraneo.
IL NOSTRO SKIPPER
Lo skipper di questa esperienza sarà Francesco N. (clicca sul suo nome per leggere le recensioni lasciate da altri viaggiatori). A bordo insieme a Francesco potresti trovare 1 o 2 persone di equipaggio che lo aiuteranno durante la navigazione. Navigare con Francesco significa fare un salto indietro nel tempo, per provare quelle emozioni che solo la storia con le sue tradizioni ti può dare. Sdraiarsi sul ponte, gli occhi chiusi, il sole che ti scalda il viso e sentire il dolce rollio della barca mentre sicura solca l'acqua. La goletta infatti è costruita interamente in legno ed è stata ideata per un progetto ambientale di sensibilizzazione sul tema della plastica nel mare. Per chi lo desidera durante l'esperienza sarà possibile imparare nozioni veliche con un piccolo corso tenuto dallo skipper.
È RICHIESTA UNA QUOTA DI TESSERAMENTO E CERTIFICATO MEDICO?
Sì, essendo lo skipper titolare di ASD, viene richiesto ad ogni partecipante di versare, direttamente all'imbarco, 15€ per la quota di tesseramento e di presentare un certificato medico per attività sportiva non agonistica.
QUANTA PROBABILITÀ C'È DI VEDERE I CETACEI?
Come è ovvio che sia, non è possibile garantire l’avvistamento, anche se possiamo orgogliosamente affermare che gli avvistamenti sono avvenuti nel 100% delle crociere estive del 2025. Ricordiamo che le crociere di ricerca con guida WWF a bordo non sono solo delle crociere di whale watching, ma sono proprio delle esperienze che offrono un’immersione a 360° nel mondo dei cetacei, anche con brevi lezioni teoriche, oltre che raccolta dati e monitoraggio. Partecipare a una crociera di ricerca del WWF vuol dire aiutare attivamente la ricerca e contribuire al benessere del pianeta.
COME È LA GIORNATA TIPO?
Le giornate a bordo sono pensate per offrire un’esperienza autentica e flessibile, in armonia con le condizioni meteo-marine, le esigenze di ricerca e le preferenze dell’equipaggio.
Solitamente, la mattina inizia con una colazione rilassante e se le condizioni sono particolarmente favorevoli per il monitoraggio, si può decidere di salpare subito, rimandando i momenti di relax a un altro momento della giornata.
La navigazione si concentra sull’esplorazione del mare aperto alla ricerca dei cetacei, seguendo rotte studiate dalla guida WWF e impiegando tecniche di monitoraggio specifiche per lo studio della megafauna marina. Il pranzo non ha una collocazione fissa e si adatta alle esigenze della giornata: può essere consumato in mare, fermi alla deriva, oppure durante la navigazione, continuando le osservazioni. Se la mattinata di monitoraggio è stata soddisfacente, il pranzo potrebbe svolgersi in una baia protetta, regalando un momento di relax e tuffi se la stagione lo permette.
Il pomeriggio prosegue con ulteriori attività di navigazione e monitoraggio, per osservare cetacei o approfondire la conoscenza degli ecosistemi marini. In alternativa, si può anticipare l’ormeggio in rada per concedersi altri bagni o sessioni di snorkeling, adattando sempre il programma alle condizioni meteo e agli obiettivi di ricerca.
Le serate sono dedicate a momenti di convivialità, con aperitivi al tramonto in rada o in navigazione, e la possibilità di ormeggiare in rada per vivere l’atmosfera magica del mare notturno sotto le stelle, oppure in porto, a seconda del meteo, delle preferenze dello skipper e dell’equipaggio. In alcuni casi, si potrà scendere a terra per una passeggiata o per concludere la giornata con un brindisi in compagnia.
La flessibilità è il cuore di questa esperienza: il programma si adatta continuamente per garantire sicurezza, rispettare gli ecosistemi marini e regalare momenti indimenticabili di scoperta e connessione con la natura.
Posso contattare lo skipper o la guida WWF?
POSSO CONTATTARE LO SKIPPER E LA GUIDA?
10 giorni prima della partenza la guida WWF organizzerà un gruppo whatsapp e successivamente, una call pre-partenza in modo da conoscere l’equipaggio e rispondere a domande di carattere logistico-organizzativo.